Il pistacchio di Bronte è un vero e proprio oro verde, tutto italiano.

L’oro verde italiano: il Pistacchio di Bronte

Dolce o salato che sia è sempre difficile dire di no a questa prelibatezza. Di pistacchi al mondo ne esistono tanti, conosciuti ai più per l’origine geografica. Qui parleremo dell’eccellenza italiana che porta il nome di “oro verde” che ha origine a Bronte, in Sicilia.

La storia e le origini

Frastuca è il termine siciliano che indica il frutto del pistacchio coltivato sull’isola. Si tratta di una varietà di pistacchio a Denominazione di Origine Protetta DOP che è anche entrato a far parte del Presidio Slow Food, un ambizioso progetto per il recupero e la salvaguardia di piccole produzioni di eccellenza gastronomica minacciate dall’agricoltura industriale, dal degrado ambientale e dall’omologazione.

Le radici del pistacchio affondano nelle civiltà antiche che popolavano il bacino del Mediterraneo: nota ai Persiani e coltivata per gli stessi utilizzi attuali è stata poi diffusa per mano degli Arabi in tutte le coste limitrofe. Il termine appare anche nella Bibbia: il libro della Genesi appartenente all’Antico Testamento, noto per raccontare l’origine del mondo, narra di un avvenimento in cui viene citato il pistacchio.

Il legame con la città di Bronte lo deve alle sue caratteristiche che rispecchiano quelle degli abitanti: la sua longevità e resistenza, la sua forza di voler sopravvivere a tutte le avversità, addirittura a fruttificare malgrado sia abbarbicato su aride rocce laviche, come i brontesi che non temono il lavoro e la fatica, che hanno sempre lottato per portare a casa il necessario. Dominati e sottomessi per secoli da vassallaggi e molte altre avversità storiche.

La pianta e il frutto

Ad un occhio inesperto la pianta può essere confusa con quella di fico: non molto alta, dai rami contorti e molto longeva; si stima che la vita media si aggira intorno ai 200-300 anni!

Ciò che davvero incanta però sono i colori dei frutti: riuniti in grappoli, sono costituiti da drupe allungate, leggermente compresse delle dimensioni di un’oliva, di un colore che, nelle fasi dell’allegagione è di colore rosso e a maturazione varia dal verde-rossastro al bianco-roseo e al giallo-crema. Ha un mallo sottile, che si sgretola facilmente, l’endocarpo allungato ed un seme unico, aromatico, di colore verde chiaro (i produttori lo definiscono “rosso rubino fuori, verde smeraldo dentro”).

Il pistacchio di Bronte detto appunto “l’oro verde” presenta caratteristiche peculiari che lo contraddistinguono rispetto al pistacchio coltivato in altre aree siciliane (Caltanissetta o Agrigento) o estere (Medio Oriente, Grecia o California e Argentina). Frutto di alto pregio, è molto apprezzato e richiesto nei mercati europei e giapponesi per le dimensioni e l’intensa colorazione verde.

 

Pistacchio di Bronte DOP.

 

Fa bene alla salute? Proprietà, controversie e nuove frontiere

Come al solito vediamo di contestualizzare: le proprietà nutrizionali del pistacchio variano in base allo stato di maturazione e in base al trattamento subito. Ad esempio, un pistacchio secco avrà una maggior concentrazione di minerali e vitamine liposolubili come la A, mentre il fresco vanterà di una buona concentrazione di sali e vitamine idrosolubili come la C.

Molto interessante è la concentrazione dei lipidi: essendo un frutto oleoso – comunemente definito frutta secca – è estremamente ricco di grassi insaturi, i grassi “buoni” perché aiutano a contrastare le principali patologie croniche come problemi cardiocircolatori, ipertensione e dislipidemie dovuti a un’alimentazione disordinata.

Buoni livelli di γ-tocoferolo (vitamina E), vitamina K, fitosteroli, carotenoidi xantofillici, alcuni minerali come rame, ferro e magnesio, vitamina B₆ e vitamina B1 possono contribuire agli effetti benefici antiossidanti e antinfiammatori.

L’elevata concentrazione di lipidi seppur buoni porta questo alimento ad essere etichettato come calorico: in effetti l’evidenza mostra che un eccesso di consumo o il suo utilizzo in associazione ad altri cibi zuccherati o grassi aumenta il rischio dell’aumento di peso.

Si è visto però, grazie a recenti studi, che un consumo di pistacchi moderato (30g al giorno) siano stati un alleato fondamentale per controllare il senso di fame-sazietà in pazienti obesi sottoposti a regimi dimagranti. Questa idea nasce dall’esigenza di riequilibrare i nutrienti nell’alimentazione di questi soggetti, andando a limitare gli zuccheri e aumentare la fibra, ma allo stesso tempo soddisfare il gusto dando qualcosa di sfizioso che dia sazietà senza appesantire.

Altri soggetti che dovrebbero inserire nella propria alimentazione i pistacchi sono gli sportivi: essendo un frutto ad alta densità calorica sono perfetti per essere trasportati durante eventi competitivi o allenamenti protratti in qualsiasi condizione climatica e sono ideali per il recupero post attività fisica perché danno la giusta spinta anabolica per la riparazione dei tessuti.

Il pistacchio in cucina

Largo alla fantasia! Non solo come accompagnamento a un buon aperitivo o come ingrediente per il gelato…il pistacchio in questi ultimi anni è stato protagonista di numerose preparazioni culinarie che spaziano dal dolce al salato, dalle carni ai primi piatti, fino al caffè.

Il prodotto più famoso è sicuramente il pesto alla brontese, fatto con pistacchi, olio d’oliva, sale e pepe: utilizzato spesso come variante del pesto alla genovese è ottimo per un primo veloce o per arricchire tartine e antipasti. Colore e gusto risultano più decisi, ottimo per dare più corpo alla pietanza.

Del pesto salato esiste poi una variante zuccherata, irresistibile per chi ama i dolci: si tratta della crema di pistacchio, utilizzata come variante della crema di nocciole che si può trovare come ripieno di croissant, al posto del mascarpone sul panettone o come farcitura per tartellette e crostate.

Il pistacchio di Bronte: dove comprarlo

Origini antichissime, certificazioni di prestigio, proprietà nutrizionali ottime, ricercato nei mercati europei ed extra europei, dal colore che incanta: il pistacchio verde di Bronte è tutto questo!

Ma dove lo posso acquistare? E’ possibile comprarlo on line? La risposta è certamente sì! Con Casa Sapori potrai avere il pistacchio di Bronte in tutte le sue versioni: dai pistacchi sgusciati alla farina o granella di pistacchio, dalla pasta pura al pesto. Non perderlo nelle sue varianti dolci: ti offriamo creme, torroni e panettoni tutti a tema pistacchio di Bronte!

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