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La normativa sugli imballaggi in Germania: Guida Pratica

Le aziende Italiane che esportano prodotti alimentari in Germania hanno l’obbligo di adempiere alla normativa sullo smaltimento degli imballaggi. Come fare? Ecco qui di seguito alcune linee guida fornite in collaborazione con AHK Italien, Camera di Commercio Italo-Germanica.

Storia e origini del normativa sullo smaltimento degli imballaggi

Diversamente che in Italia, in Germania il sistema di gestione per la raccolta ed il riciclo di rifiuti è organizzata in un sistema duale (Duales System). 

Il sistema ha le sue origini nella collaborazione tra municipalizzate e società private, che operano nell’ambito della legge VerpackG, al fine di garantire la raccolta, il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti di imballaggio. 

La legge si rivolge a tutti coloro che per primi immettono sul mercato tedesco merci imballate destinate all’uso e consumo da parte del consumatore finale privato o alla loro commercializzazione. Di norma, è il produttore ad essere considerato “Erstinverkehrbringer”, ossia colui che per primo immette sul mercato il prodotto imballato; tuttavia, qualora il produttore avesse sede all’estero, anche l’importatore/distributore potrà essere considerato al pari del produttore e, di conseguenza, e previo accordo col produttore stesso, sarà tenuto alla registrazione degli imballaggi commercializzati all’Organo centrale del registro degli imballaggi (Zentrale Stelle). È comunque necessario che un soggetto della catena di vendita si prenda in carico lo smaltimento degli imballaggi e paghi quindi il relativo contributo.

 

 

Servizi per l'esportazione di prodotti tipici italiani.

 

 

Quali imballaggi rientrano nell’ambito di applicazione? 

La legge coinvolge i produttori e distributori che immettono un prodotto confezionato sul mercato tedesco per la prima volta, il cui imballaggio è destinato al consumatore finale o raccolto presso luoghi assimilabili al consumatore finale, come cinema, ristoranti, ospedali, gastronomie. 

Rientrano in tale ambito le seguenti tipologie di imballaggio: 

  1. Imballaggi da vendita o primari 
  2. Imballaggi per spedizioni nel caso di acquisti online 
  3. Sovra imballaggi o imballaggi secondari (che contengono al loro interno più unità di vendita) 
  4. Imballaggi destinati al riempimento (imballaggi di servizio) da parte del consumatore finale privato al punto vendita (per es. sacchetti per frutta, verdura e per il pane, bicchieri per il caffè d’asporto…) 

Al fine di fornire linee guida ai produttori, la Zentrale Stelle ha pubblicato e reso vincolante a partire dal 2019 il Catalogo di riferimento (Katalog systembeteiligungspflichtiger Verpackungen) consultabile al sito online. 

Si tratta di uno strumento di supporto al fine di verificare se i propri imballaggi rientrano nel campo di applicazione della legge VerpackG seguendo quindi l’obbligo di partecipazione a un sistema duale tedesco.

 

Quali sono i cambiamenti e le novità introdotte? 

Oltre all’obbligo di partecipazione ad un sistema di raccolta (o eventualmente ad una soluzione settoriale) e all’obbligo di redigere una Dichiarazione di completezza annuale, certificante le quantità di imballaggi immesse sul mercato tedesco nell’anno precedente, la legge VerpackG apporta le seguenti importanti novità al sistema di smaltimento e riciclo degli imballaggi in Germania: 

  • Obbligo di registrazione: a partire dal 1° gennaio 2019 i produttori che desiderano immettere in Germania prodotti imballati devono essere necessariamente iscritti all’Organo centrale del registro degli imballaggi (Stiftung Zentrale Stelle Verpackungsregister) prima di commercializzare i prodotti imballati. I nomi dei produttori e dei marchi verranno così pubblicati sul registro LUCID, pubblicamente consultabile secondo il principio di piena trasparenza. 
  • Obbligo di comunicazione dei dati: i dati relativi agli imballaggi, quali massa e tipologia di materiale, dovranno essere comunicati sia all’Organo centrale sia al sistema di smaltimento prescelto. Sono soggetti a tale obbligo anche coloro che immettono sul mercato tedesco piccole quantità di imballaggi, in quanto con la nuova legge VerpackG non vi saranno soglie minime per la dichiarazione delle quantità messe in circolazione. 
  • Introduzione di criteri ecologici: allo scopo di garantire maggiore sostenibilità, la nuova ordinanza introduce gli “oneri di licenza a moduli”, criteri ecologici elaborati dall’Organo centrale volti a incoraggiare un maggiore utilizzo di imballaggi riciclabili o provenienti da materiale riciclato che i sistemi saranno tenuti a considerare al momento di stabilire gli oneri di partecipazione.
  • Modifiche ai requisiti di riutilizzo: la legge VerpackG prevede un aumento delle quote di riutilizzo degli imballaggi per garantire un migliore e più frequente riciclaggio degli imballaggi immessi sul mercato. 

 

 

Imballaggi-normativa-Italia-germania

 

 

Cosa succede in caso di mancato adempimento agli obblighi? 

La nuova regolamentazione prevede severe sanzioni nel caso in cui gli obblighi stabiliti dalla normativa non vengano rispettati: 

  • in caso di mancata registrazione all’Organo centrale del registro degli imballaggi o di registrazione non conforme agli obblighi di legge, è previsto il pagamento di una somma di denaro per un massimo di €100.000 per singolo caso, nonché il divieto di commercializzazione dell’imballaggio su tutto il territorio tedesco; 
  • in caso di mancata partecipazione ad un sistema di raccolta o ad una soluzione settoriale, oltre ad una sanzione di fino a €200.000 per singolo caso, è previsto anche il divieto di commercializzazione dell’imballaggio su tutto il territorio tedesco; 
  • in caso di mancata comunicazione dei dati relativi agli imballaggi o di comunicazione non conforme alla normativa, è previsto il pagamento di una somma di denaro fino a € 10.000 per singolo caso; 
  • in caso di mancata presentazione della Dichiarazione di Completezza, di presentazione incompleta o non conforme agli obblighi di legge, è prevista una sanzione massima di €100.000. 

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