Come spedire alimenti in Italia e all’Estero: le norme e gli imballaggi

Scopri quali sono gli alimenti deperibili e non deperibili, gli spedizionieri a cui ti puoi affidare e come inviare un pacco contenente alimenti che si possono rovinare.

In questo articolo puoi trovare le linee guida principali per spedire prodotti alimentari.

Le regole che devono essere osservate nel trasporto dei generi alimentari sono denominate “norme ATP” e sono applicate in diversi paesi europei (e non europei) tra cui anche l’Italia.

Cosa sono le norme ATP?

Sottoscritto nel 1970 a Ginevra, l’”Accord Transport Perissable“, regolamenta il trasporto di generi alimentari deteriorabili sui camion frigoriferi destinati all’alimentazione umana.

Questa normativa non si limita dunque a imporre determinate regole nella fabbricazione degli allestimenti isotermici per i trasporti frigoriferi refrigerati, ma pone anche precise condizioni agli utilizzatori degli stessi e prescrive le tipologie di alimenti deperibili da trasportare in regime di temperatura controllata e le temperature alle quali devono essere effettuati i trasporti in base al tipo di alimento e alla durata del percorso.

Sono dunque di fondamentale importanza per garantire la sicurezza alimentare del consumatore, poiché da queste dipende la corretta conservazione del cibo che consumiamo sulle nostre tavole.

Quando si parla di spedizioni di alimentari, le regole cambiano a seconda della tipologia di alimenti. In particolare, ci sono:

  • Alimenti deperibili
  • Alimenti non deperibili

Quali sono gli Alimenti Deperibili?

Con il termine alimenti deperibili si identificano tutti quei cibi non a lunga conservazione e senza conservanti, che richiedono il controllo costante della temperatura del freddo o del caldo. Essa varia dai -24 °C a 15 / 18 °C e che sono generalmente ricchi di acqua e zuccheri.

  • Tutti i latticini (latte alimentare, pastorizzato, burro, formaggi)
  • Carni congelate
  • Carni o salumi freschi
  • Frutta e verdura fresca
  • Pasta fatta in casa o fresca
  • Pesce
  • Uova

 

Quali sono gli Alimenti non Deperibili?

Gli alimenti non deperibili (o stabili) sono quelli che hanno una durata di conservazione più lunga rispetto ad altri alimenti.

Un alimento non deperibile è il cibo che, se è povero di acqua e adeguatamente conservato, può essere conservato in buone condizioni per un consumo a più lungo termine.

L’elenco dei cosiddetti alimenti non deperibili è vasto. Gli alimenti che hanno la maggiore durata sono i più secchi, il che significa che hanno poca acqua nella loro costituzione. Molti alimenti industrializzati sono anche non resistenti.

Ecco alcuni esempi di questi alimenti:

  • Sale
  • Caffè
  • Zucchero
  • Acqua
  • Pasta secca
  • Farina
  • Latte in polvere
  • Biscotti
  • Aceto
  • Riso
  • Fagioli
  • Lenticchie
  • Ceci
  • Polvere di cioccolato
  • Condimenti secchi
  • Uova in polvere
  • Olio
  • Miele
  • Conserve e marmellate
  • Verdure sott’aceto o sott’olio

Sono considerati non deperibili tutti quegli alimenti a media-lunga scadenza che non necessitano di condizioni termiche particolari per essere trasportati e conservati grazie alla scarsa percentuale di acqua che contengono.

Tutti gli alimenti secchi e tostati rientrano in questa categoria, ma anche le conserve in lattine o in vetro immerse nel loro liquido di governo (olio, salamoia, aceto).

Ora che abbiamo capito quali sono i prodotti, cerchiamo quindi di capire come preparare correttamente un imballaggio a norma per spedire alimentari di ogni tipo.

Guida di Casa Sapori sulle spedizioni di prodotti deperibili

Come preparare un pacco per spedire alimenti deperibili?

E’ possibile spedire alimenti freschi o addirittura surgelati per brevi tragitti grazie ad imballaggi appositi che possano garantire la sicurezza e la corretta conservazione, evitandone il deperimento.

E’ importante trasportare i prodotti deperibili all’interno del range di temperatura previsto dalla normativa. Per maggiori dettagli si vedano gli allegati B e C del D.P.R. 26/03/80 n. 327

Per garantire un trasporto corretto di frutta, verdura o cibi congelati confezionati sono ideali i contenitori termici in polistirolo o in EEP (polipropilene espanso): leggeri e robusti, sono dotati di comodo coperchio per garantire un completo termoisolamento. Sono atossici e inodore, sicuri anche se a diretto contatto con i prodotti freschi.

Le scatole termiche in EEP sono inoltre dotate di un vano aggiuntivo per il ghiaccio secco o le classiche mattonelle refrigeranti, per garantire ancora più a lungo il mantenimento della temperatura. Sono completamente lavabili con qualsiasi detergente e riutilizzabili, per una scelta vantaggiosa economicamente e sostenibile per l’ambiente.

Salumi, formaggi e latticini freschi come le mozzarelle dovrebbero essere prima confezionati sottovuoto o in buste di plastica sigillate e successivamente alloggiati in scatole già pronte per la spedizione che al loro interno celano un contenitore termico in robusto polistirolo rivestito in alluminio, per garantire igiene, resistenza e sicurezza anche durante i trasporti aerei e marittimi.

Per garantire un trasporto ancora più sicuro ai tuoi pacchi di generi alimentari, consigliamo di segnalare la fragilità del contenuto con gli appositi contrassegni speciali come i nastri di segnalazione.

Tra i vari refrigeranti utilizzati, i più diffusi sono:

1. Ghiaccio Gel
Le caratteristiche del ghiaccio gel sono:

  • prodotto riutilizzabile e non deperibile
  • ingombro limitato, manipolazione semplice e sicura
  • efficiente dal punto di vista energetico
  • compatibilità con prodotti alimentari (D.Lgs. 155/97, etc.)

Il limite del ghiaccio gel è che può andare bene per trasporti brevi, nel caso di temperature esterne elevate.

I gel sono disponibili in due versioni:

  • Fresh Gel: per temperature da 0° (merci fresche)
  • Freeze Gel: per temperature da –20° (merci surgelate)

Come si utilizza il ghiaccio in gel

Le confezioni di gel vengono riposte in celle frigo e congelate. All’occorrenza, vengono prelevate dalle stesse e sistemate insieme ai prodotti nelle confezioni da sigillare e spedire.

Il gel refrigerante può essere conservato in qualsiasi freezer. Il tempo di congelamento può variare da 1 a 3 ore in base alla temperatura del congelatore. Una volta scongelato, il prodotto può essere utilizzato infinite volte.

2. Ghiaccio secco

Si tratta di anidride carbonica (CO) allo stato solido (a pressione atmosferica si trova ad una temperatura di circa -80°C). Il ghiaccio secco viene prodotto per espansione dell’anidride carbonica allo stato liquido, da cui si ottiene la neve carbonica, che successivamente è compressa in pezzi di forma diversa: mattonelle, tavolette, pellets (piccoli cilindri del diametro di 3 e 16 mm).

Le caratteristiche del ghiaccio secco sono:

  • elevato potere refrigerante, pari a 150 kcal/kg (che è quasi il doppio rispetto quello del ghiaccio d’acqua), che permette di mantenere basse temperature assorbendo il calore dell’ambiente esterno;
  • le quantità inutilizzate svaniscono (effetto della sublimazione) e deve essere trasportato e stoccato in contenitori speciali ad alto isolamento, per ridurre questa sublimazione ad un livello minimo;
  • durante il passaggio dallo stato solido a quello gassoso, l’anidride carbonica esercita un’azione batteriostatica e fungistatica, rallentando la proliferazione microbica;
  • capacità di non lasciare alcun residuo di umidità sui prodotti a contatto,
  • sublimando, produce un’atmosfera satura di anidride carbonica, che essendo un gas secco, tende ad abbattere il contenuto di umidità nell’ambiente senza lasciare alcuna traccia di acqua sugli alimenti.

Quanto ghiaccio aggiungere per il trasporto?

La quantità di ghiaccio da inserire nei contenitori varia in funzione di diversi fattori: in particolare cambia a seconda:

  • della quantità di prodotto che stai inviando
  • della stagione (estate o inverno)
  • del materiale che utilizzi per spedire (Polistirolo o Poliuretano)

Ecco di seguito “alcune indicazioni” su quanto ghiaccio è necessario inserire nelle confezioni.

Guida per la spedizione di alimenti deperibili

Guida per la spedizione di alimenti deperibili

Come si prepara un pacco per il trasporto di alimenti freschi?

  • Prendere un contenitore in materiale isolante fornito di coperchio ed avente uno spessore compreso tra i 4 e i 6 cm.
  • Inserire il prodotto in appositi contenitori alimentari di plastica e in caso di carni, salumi o formaggi, confezionarli anche sottovuoto.
  • Inserire i prodotti nel contenitore, avvolgerlo e ricoprirlo con ghiaccio secco e/o gel refrigerante in quantità idonea al mantenimento della catena del freddo per almeno 48 ore.
  • Riempire tutti gli spazi vuoti all’interno del pacco con appropriato materiale da imballaggio per evitare movimenti del prodotto durante il trasporto.
  • Chiudere il contenitore con l’apposito coperchio e inserirlo all’interno di un cartone per la spedizione.
  • Sigillare il cartone con nastro adesivo o altri materiali idonei.

 

Il trasporto di alimenti deperibili

Il trasporto di generi alimentari deperibili non può essere effettuato con mezzi ordinari, pertanto la società di corrieri alla quale ti rivolgerai per spedire i tuoi alimenti dovrà essere dotata di mezzi isotermici ovvero dotati di dispositivi per la produzione del freddo.

Secondo l’A.T.P., questi veicoli sono gli unici autorizzati al trasporto di prodotti deperibili e sono classificati in 3 categorie:

  • CLASSE A che sono dotati di sistema un di raffreddamento che consente di mantenere una temperatura compresa tra +12°C e 0°C.
  • CLASSE B che possono raggiungere temperature compresa tra +12°C e –10°C.
  • CLASSE C che possono raggiungere temperature compresa tra +12°C e –20°C.

Come imballare generi alimentari non deperibili per la spedizione

Per imballare questi alimenti scegliete una scatola americana in cartone robusto che possa contenere comodamente tutti gli alimenti che intendete spedire.

Avvolgete in fogli di carta da pacco gli alimenti confezionati e in doppio strato di pulriball quelli contenuti in vasi che potrebbero rompersi o ammaccarsi oppure i prodotti fragili come sacchetti di biscotti, etc.

Le confezioni soggette a rottura e perdita di liquido, oltre all’imballaggio nei fogli di millebolle, andrebbero inserite in sacchetti di plastica, per evitare dispersioni all’interno di tutto il pacco.

Per attutire gli urti e preservare meglio il contenuto, riempite i vuoti del vostro pacco di alimenti non deperibili con gli appositi materiali da riempimento, come patatine in polistirolo e cuscinetti d’aria.

Guida per la spedizione di alimenti deperibili

Il trasporto delle spedizioni di alimenti non deperibili

Non necessitando di un trasporto a temperatura refrigerata costante, i pacchi di prodotti alimentari non deperibili possono essere trasportati da tutte le tipologie di mezzi, a patto che rispettino i requisiti igienico-sanitari previsti dall’all. II, cap. IV, del Reg. CE 852/2004.

I furgoni dovranno pertanto essere dotati di un buon isolamento dei cassoni, che eviti picchi di temperature eccessive anche per prodotti non deperibili, puliti, privi di odori sgradevoli e in regola con la manutenzione ordinaria. 

In ogni caso, i mezzi di trasporto di alimenti confezionati sono obbligati ad avere la certificazione Haccp – Hazard Analysis and Critical Control Points – al fine di tutelare le condizioni igieniche dei prodotti. Il corso Haccp è un obbligo per l’autotrasportatore ma anche una garanzia per il consumatore.

 

Corrieri italiani: quale scegliere per il tuo e-commerce?

Sotto puoi trovare un elenco dei principali spedizionieri. Non esiste uno spedizioniere migliore o peggiore in assoluto, tutto dipende dalle prestazioni che cerchi e dai costi che vuoi sostenere.

  • DHL
  • BRT
  • GLS
  • TNT
  • Nexive
  • Poste Italiane
  • UPS
  • SDA
  • Amazon

Noi ti consigliamo sicuramente di appoggiarti almeno a due spedizionieri, in modo tale da averne “uno” di riserva qualora ci dovessero essere problemi con quello principale.

Un altro accorgimento riguarda il contratto. Ti consigliamo di sottoscrivere un abbonamento con loro, che ti farà aprire dei crediti, che verranno consumati in base alle effettive spedizioni. Non gestite le spedizioni senza un contratto, altrimenti i costi saranno molto più alti.

Altrettanto importante è affidarsi ad un corriere che abbia un costo di spedizione competitivo per la vostra categoria di spedizioni più frequenti. Se il 90% degli ordini che pensate di avere saranno inferiori a 2Kg, sarà importante negoziare e avere una tariffa vantaggiosa per quel tipo di prodotto.

I costi di spedizione non dovrebbero eccedere il 10% del valore complessivo dell’ordine, per evitare di compromettere la vostra marginalità sui prodotti.

Sappiate che per inviare un pacco inferiore ai 2 kg non si dovrebbe spendere più di 6€ a spedizione. Se il vostro spedizioniere vi sta applicando una tariffa maggiore, forse è il caso di parlare con lui o di sentire qualcun altro.

Se hai necessità di spedire prodotti deperibili, alcuni operatori sono:

  • Stef
  • Zero4
  • AiA Spa
  • Capuano Distribuzioni

Con Casa Sapori potrai aprire il tuo e-commerce in poche ore e usufruire del servizio di consegne in conto vendita. Ovvero, sarà Casa Sapori a effettuare le consegne per conto tuo. Non dovrai fare altro che inviarci periodicamente i prodotti già imballati e poi faremo noi le consegne in base agli ordini.

Se invece hai bisogno di qualche consiglio su come organizzare le tue spedizione, non esitare a contattarci e saremo felici di aiutarti.

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