Servizi per l'esportazione di prodotti tipici italiani.

10 Consigli su come Esportare Prodotti Alimentari in Germania

Se vi state chiedendo che opportunità commerciali avete con i vostri prodotti tipici in Germania, allora siete nel posto giusto per ricevere qualche “dritta” e valutare correttamente la reale opportunità.

Quali sono i prodotti alimentari Italiani più esportati in Germania?

La Germania rappresenta il primo paese estero per valore dei prodotti alimentari acquisiti dall’Italia. Per tale ragione, molte aziende italiane hanno il desiderio di esportare i propri prodotti tipici verso la “Duetsche Land”. Ma quali sono i prodotti più comprati tipici italiani più acquistati dai tedeschi?

L’italia è il secondo fornitore di prodotti alimentari della Germania (il Primo paese è L’Olanda). L’export italiano verso la Germania vale circa 7 miliardi di euro all’anno e aumenta c.ca del 5% all’anno.

Vediamo qui di seguito i principali prodotti alimentari esportati in Germania e la quota di mercato che l’Italia ha rispetto agli altri paesi fornitori.

Il rapporto ICE ci aiuta a leggere queste informazioni.

Per ciascuna tipologia di prodotto abbiamo indicato due semplici numeri:

  • Valore delle esportazioni
  • Quota di mercato dell’Italia

Quest’ultimo dato è molto interessante e vi presentiamo i dati proprio in questo ordine. Che cosa rappresenta?

Fatto 100 gli acquisti dei tedeschi in quella categoria merceologica, a quale paese si rivolgono per l’acquisto. Facciamo l’esempio dell’olio d’oliva. Le vendite di olio d’oliva italiano in Germania ammontano circa a 200 milioni di € e quando i tedeschi acquistano tale prodotto si rivolgono a produttori italiani per il 68% delle volte, dunque c’è un’altissima richiesta di olio d’oliva italiano.

 

 Valore delle esportazioni (M€)Quota di mercato Italia (%)
Aceto5178%
Olio d’Oliva20268%
Pomodori preparati e conservati25766%
Vermut e altri vini aromatizzati2259%
Pasta37757%
Vino91637%
Salumi13732%

Caffè

17030%
Riso9028%
Salse13226%
Frutta105825%
Verdura35015%
Panetteria e Pasticceria25614%
Confetture3314%
Alcolici18112%
Formaggi e Latticini39011%

 

Tuttavia iniziare a vendere i propri prodotti in Germania non è così semplice.

Prima di intraprendere un percorso concreto di internazionalizzazione si consiglia all’azienda italiana del settore alimentare, interessata all’esportazione di uno o più prodotti in Germania, di valutare i seguenti quesiti.

 

Italia-Germania

 

10 consigli utili per iniziare ad esportare prodotti alimentari in Germania

 

1. Quali obiettivi avete di vendita e quale budget di costi? Chi sono i vostri clienti target?

Prima di partire con ogni avventura internazionale è opportuno farsi un’idea delle vendite che si vogliono raggiungere e attraverso quali investimenti, magari facendo un piano a tre anni. Può sembrare banale, ma attenzione che molto spesso la pretesa è di “voler investire il meno possibile, per ottenere il massimo”.

Dovete essere consapevoli che questo tipo di approccio non può funzionare, ma è opportuno darsi degli obiettivi, essere chiari fin dall’inizio per poter “settare le vostre aspettative” o quelle del vostro titolare.

 

2. Quali sono le abitudini alimentari dei tedeschi? Quali sono i trend attuali?

Prima di presentare un prodotto ad operatori tedeschi del settore alimentare vanno verificate le attitudini del consumatore tedesco e i gusti dello stesso. A volte, l’associazione di un alimento comune in Germania con il prodotto nuovo che l’azienda italiana vuole presentare può contribuire a suscitare l’interesse del potenziale acquirente tedesco con cui l’azienda italiana prenderà contatto (es. abbinamento pane nero tedesco e formaggio).

 

3. Qual è l’andamento delle vendite in Germania della categoria di prodotti o del prodotto destinato all’esportazione? Qual è il livello di diffusione del prodotto in Germania? È un prodotto innovativo / di nicchia o standard?

È importante verificare l’andamento attuale degli acquisti nel mercato di destinazione del prodotto destinato all’esportazione per individuare in maniera preventiva eventuali cambiamenti di gusti e abitudini del consumatore locale e/o quantificare il grado di concorrenza all’interno del mercato per il prodotto o per la categoria di prodotti in questione.

 

4. Quali sono i tratti unici del vostro prodotto?

Anche qui il rischio di cadere in luoghi comuni è molto alto. Avere un prodotto biologico, di qualità, di nicchia, lavorato artigianalmente vuol dire tutto e niente. Una domanda più diretta potrebbe essere “Perché dovrebbero comprare il mio prodotto in Germania?”

Per poter rispondere è necessario sapere quei tratti distintivi del proprio prodotto soprattutto rispetto a quelli che appartengono alla stessa categoria. Fare una sorta di analisi delle differenze con i prodotti della concorrenza. Molto spesso anche la storia da raccontare può fare la differenza.

 

Firma-Ordine

 

5. Fare 2 chiacchere con potenziali clienti e i colleghi del mestiere

E’ fondamentale inoltre essere consapevoli che i gusti e le preferenze dei clienti tedeschi sono differenti da quelle degli italiani. Non dobbiamo dare per scontato questo aspetto, né tanto meno pensare che i in Germania possa piacere tutto quello che piace in Italia. Il nostro consiglio è di “scendere in campo”, “testare” l’interesse per il vostro prodotto. Intervistate o parlate con qualche possibile cliente in Germania, magari Italiano, in modo tale da raccogliere un parere.

Se ne avete la possibilità, verificate anche che  prodotti simili abbiamo avuto buoni risultati: provate a sentire qualche vostro “collega del mestiere” che abbia già intrapreso un progetto simile.

 

6. Come pensate di promuovere il prodotto in Germania? Pensate di fare delle campagne online? Oppure di partecipare a delle fiere? Tutto ciò che è stato fatto per l’Italia può tornare utile, ma attenzione alla lingua!

Eventuali attività promozionali in Italia, premi, certificazioni e/o concetti di marketing già sviluppati per la promozione del prodotto possono costituire elementi a sostegno della notorietà del prodotto tra i consumatori. Agli occhi dell’operatore tedesco ciò si traduce in un potenziale volume consistente di vendite/fatturato.

 

7. Qual è la capacità produttiva e logistica dell’azienda?

Prima di selezionare il canale di distribuzione in Germania al quale rivolgersi vanno considerate le capacità logistiche e produttive dell’azienda e la tipologia di prodotto offerto (prodotto di nicchia/standard/innovativo…).

 

8. Sono previste delle accise sul prodotto da proporre all’operatore tedesco? Che tipo di imballaggio viene utilizzato per il prodotto? Sono richieste certificazioni particolari o l’adesione a dei sistemi di riciclaggio in Germania?

Prima di presentare il prodotto al potenziale acquirente tedesco è consigliabile informarsi sulle disposizioni normative, in vigore in Germania, relativamente all’etichettatura del prodotto (in generale si può far riferimento alla normativa europea), alle accise imposte dallo Stato tedesco su determinati prodotti alimentari e alla legislazione in merito al riciclo degli imballaggi o al recupero degli imballaggi vuoto a rendere. Per ricevere informazioni di primo orientamento scriveteci o contattateci, collaboriamo infatti con la Camera di Commercio Italo-Germanica, che ha già aiutato più di 1.000 produttori Italiani.

 

9. È presente all’interno dell’azienda una figura in grado di corrispondere con eventuali interlocutori in Germania?

È di fondamentale importanza, prima di intraprendere un percorso di internazionalizzazione, avere una persona o un reparto di riferimento all’interno dell’azienda per la cura della corrispondenza con il partner commerciale tedesco. Gli operatori tedeschi attribuiscono molta importanza alla puntualità e la precisione nello scambio di corrispondenza.

 

10. Di quale materiale informativo e/o promozionale dei prodotti e dell’azienda si dispone?

Va sottolineata l’importanza, prima ancora della presa di contatto con l’operatore tedesco, della fruibilità di materiale informativo, relativo alla gamma di prodotti offerti e al profilo aziendale, in lingua tedesca o, in alternativa, in inglese.

La presenza di un sito internet, in lingua inglese o tedesca, costituisce un ulteriore elemento che contribuisce a suscitare l’interesse ed, eventualmente, portare ad riscontro positivo dell’operatore contattato, il quale ha la possibilità di consultare velocemente ed efficacemente l’assortimento dell’azienda italiana.

 

Casa Sapori insieme alla Camera di Commercio Italo Germanica ha creato un servizio dedicato alle esportazioni di eccellenza alimentari Made-in-Italy, che in pochi e semplici passi può darti uno sbocco verso la clientela professionale tedesca.

Per maggiori informazioni, clicca sul bottone qui sotto

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